Domande & Risposte
L’inquinamento indoor riguarda i luoghi confinati di vita e di lavoro non industriali come case, scuole
e uffici. Negli ambienti indoor spesso la normale composizione chimica dell’aria può cambiare per la
presenza di diverse sorgenti sia interne che esterne.
Tra le fonti interne rientrano attività umane come la combustione di biomasse per il riscaldamento, il fumo di sigaretta, la cottura dei cibi, le emissioni dalle suppellettili, l’uso di prodotti sia per la cura personale che per l’igiene della casa, l’utilizzo di particolari strumenti quali ad esempio stampanti e fotocopiatrici.
I sistemi portano ad un miglioramento della qualità dell’aria indoor e conseguentemente a:
- un miglioramento della qualità della vita,
- un incremento della produttività (sui luoghi di lavoro),
- una migliore conservazione delle opere d’arte (nei musei),
- un aumento della sicurezza (nei luoghi pubblici e nei luoghi di lavoro),
- un risparmio per la società da un punto di vista sanitario.
Si tratta di una scatola di piccole dimensioni movibile all’interno degli ambienti, a basso impatto in termini di rumore, consumi energetici, estetica. I parametri considerati saranno, in prima battuta: Formaldeide, Monossido di carbonio, Anidride carbonica, Benzene, VOC (Composti Organici Volatili), Ossidi di azoto, Ammoniaca, Ozono, Nicotina, Particolato Atmosferico, Temperatura, Umidità relativa, Velocità dell’aria, Rumore, Illuminazione.
Per un’efficace monitoraggio, prima di procedere al rilevamento degli inquinanti, è necessario effettuare un ricambio dell’aria degli ambienti al fine di allontanare le sostanze che si sono già accumulate.
Per evitare interferenze sulle misure i campionamenti dovranno avvenire:
- ad una distanza di almeno 0,5 m da angoli o finestre;
- ad una distanza di almeno 0,5 m da pareti, partizioni e altre superfici verticali;
- ad una distanza di almeno 1 m da fonti localizzate come fotocopiatrici, stampanti, fumatori di sigarette, ecc.;
- non direttamente di fronte a diffusori di alimentazione dell’aria, unità di induzione, ventole
o riscaldatori o l’espirato dell’operatore.
Nel caso sia presente un sistema di abbattimento, bisogna considerare parametri quali:
- il volume d’aria trattato dal sistema per unità di tempo e le sue performance;
- il volume dell’ambiente trattato;
- le modalità di riciclo (ad esempio se è previsto il prelievo dell’aria esterna o il riciclo dell’aria nell’ambiente considerato).
L’aria interna potrà considerarsi conforme agli obiettivi di qualità se in almeno l’80% dei punti di campionamento/determinazione i valori medi di concentrazione degli inquinanti considerati
rientrano nei valori di riferimento e, nei casi di superamento, nessuno degli inquinanti supera il suo
valore di riferimento di più del 50%. Per i parametri fisici umidità relativa e temperatura i valori misurati non dovranno deviare più del 10% dai valori minimi e massimi degli intervalli di riferimento definiti .
La versatilità del progetto è garantita attraverso lo sviluppo di 4 linee progettuali distinte
GrIN-BOX
Sistema stand-alone per monitoraggio real-time dei parametri microclimatici e di inquinamento per gli ambienti confinati…
GrIN-BOX
Sistema stand-alone mobile per l’abbattimento dei principali contaminanti indoor e per il mantenimento di parametri microclimatici ottimali…
GrINtegrated
Sistema integrabile agli impianti HVAC costituito da una centralina integrata nei moderni sistemi di home/building automation…
GrIN-Certified
Sistema di certificazione degli ambienti tramite la definizione di norme tecniche (linee guida)…
